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Schede di acquisizione video HDMI-USB economiche: ne vale la pena?

L’ acquisizione video per chi lavora nel settore multimediale è sempre una questione delicata.

Chi progetta uno streaming live o una registrazione davanti alla propria videocamera ha la necessità di affidarsi a dell’ hardware specifico che gli consenta di acquisire il segnale audio video in una buona qualità per un successivo utilizzo.

Ci sono diverse opzioni per ottenere un buon risultato ma la maggior parte di esse, come probabilmente già saprete se avete fatto qualche indagine online, ha costi significativi.

Una scheda di acquisizione audio/video HDMI-USB come la Datavideo Cap2 ad esempio, che è una tra le più quotate, costa all’incirca 250 Euro e vi consente di acquisire una sola fonte video alla volta. Capite bene che nel caso in cui dobbiate acquisirne qualcuna in più (e capiterà più spesso di quanto non immaginiate specie se siete dei professionisti), la cifra da spendere andrà a crescere sensibilmente.

Tra l’altro.. siamo davvero sicuri che questo genere di schede di acquisizione di medio/alto livello (Datavideo, Elgato) funzionino tanto meglio di una schedina di acquisizione più economica? In base alla mia esperienza.. no. Anzi, a volte è vero il contrario.

Dovreste ormai sapere che su questo blog non scrivo/recensisco nulla che non abbia personalmente testato a fondo quindi procedo ora raccontandovi un aneddoto di qualche mese fa.

Mi trovavo a realizzare una diretta multicamera in una grossa azienda del Triveneto, quindi telecamere, schermo verde, set luci e diversi notebook da acquisire via usb perchè gli ingressi in regia (quella hardware Blackmagic) li avevo esauriti. Ebbene, per acquisire un nuovo Powerpoint (compilato con un font davvero di piccole dimensioni, c’è da dire) pluggo una Datavideo Cap2 , che avevo tra l’altro appena acquistato, nel pc che mi gestisce il VMix (software di regia).

Il cliente, appena vede l’output, esclama ‘Non si legge bene‘. ‘Ohibò‘, penso, ‘è un hardware di tutto rispetto ed è nuovo, possibile che non si legga bene un input classico come un PPT?‘ Arriva un collega e a sua volta conferma che si, le slides erano accettabili ma non estremamente definite, in effetti. Comincio quindi a controllare tutta la ‘catena di distribuzione’, dalla fonte notebook, alla risoluzione in uscita dell’hdmi, alle impostazioni della Datavideo Cap2 e niente, tutto era impostato correttamente. A quel punto, con la trasmissione imminente e il cliente nervoso, parto con la cineseria che tengo sempre ‘nel borsone di Eta Beta‘.

Estraggo quindi dal magico cappello la famigerata GuangDa USB Video Capture Card 4K HDMI to USB 2.0 una scheda di acquisizione audio/video Cinese minuscola che costa 14 Euro e che avevo acquistato qualche tempo prima per un piccolo impegno.

Sostituisco la GuangDa USB alla Datavideo Cap2 , imposto su VMix il codec corretto (mjpg, è molto importante questo, ricordatevelo!) e voilà, immagine perfetta, Powerpoint definito e cliente felice.

Incredibile, la cineseria mi ha consentito di trasmettere quella fonte per ore (più o meno 8!!), con una qualità superiore rispetto alla sua costosa sorella maggiore, funzionando senza il benchè minimo drop o problema di qualunque genere per tutto il giorno.

Lezione imparata talmente bene che, come potete vedere dallo screenshot che segue, ne ho acquistate subito delle altre di backup. ‘Si sa mai‘, ho pensato.

Ho quindi, nel tempo, approfondito la questione testando le stesse schede di acquisizione audio/video Cinesi in situazioni diverse, sia in studio che in azienda, durante impegni professionali. Vi dico solo che recentemente ne ho utilizzate tre (!), contemporaneamente sullo stesso pc, per un evento live durato due giorni con una media di 8/10 ore di trasmissione dal vivo ogni giorno.

Una bomba: immagini perfette, latenza pressochè inesistente (e comunque in sincrono con le altre due pur su un pc con datata Nvidia GTX 760), affidabilità senza discussione alcuna. Le plugghi e loro cominciano a funzionare come treni (delle ferrovie Cinesi, non Italiane, che lo dico a fare).

Ecco quindi il risultato della mia esperienza. Semplici da utilizzare e con un costo ridotto queste schede di acquisizione video usb 2 (ma funzionano anche su usb 3) producono un output di qualità indiscutibile evitandomi ogni problema di compatibilità dei drivers. Un hardware plug & play che mi sento di consigliare, in tutta onestà.

Mi preme sottolineare che online troverete diversi modelli che alla vista si somigliano pure. Nel mio caso ho testato le GuangDa USB Video Capture Card 4K HDMI to USB 2.0 e non altre, quindi ovviamente non posso mettere la mano sul fuoco in merito al fatto che tutti i modelli funzionino correttamente.

In definitiva, per quello che costano e per il servizio che rendono, ritengo che ogni service o streamer dovrebbe averne un paio pronte all’uso, in caso di necessità. Come dicevo.. ‘Si sa mai..